Saturday, 13 September 2014

Poesia di Edoardo Olmi

NO РУТИНА

                                                                 esplode

una piccola, Apocalisse di Fukushima
                           giorno per giorno –
dai brandelli dei nostri quartieri

...cada dìa.. cada dìa..


SENTITEVI BELLI


perché

si trasuda una guerra. potenza cingolata
dell'esistenza                                                       di rimorchio
al bollettino dei caduti; oggi dì – ancora e come ieri
sotto il maggio sordo dei lavoratori

...cada dìa.. cada dìa..


non v'è deflagrazione atomica in grado di scalfire
né pisciatone spicciolo
di un tariffario ENEL
le mura alla fortezza della vostra

libertà

come onda anomala
di un senso che devasta.
smadonna oggi
un traboccare quotidiano | marea di un vile: catartico infinito
Tsunami che tempesta all'alba le città dei nostri


significati.


(da Articolo 1, una Repubblica AFfondata sul Lavoro)



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